Ti ricordi, Sara?Recital di canti e racconti ebraici al Teatro Lo Spazio dal 7 al 10 dicembre 2017

 

   

Teatro Lo Spazio

Via Locri  42 (via Sannio, San Giovanni)

7-8-9-10 dicembre 2017     ore 20.30     domenica ore 17.00

 

A.C. Horti Lamiani  presenta

Ti ricordi, Sara?

Voci di donne dal mondo ebraico

 

Spettacolo di musica, teatro e racconti

di e con Caterina Venturini

alla fisarmonica Fabio Ceccarelli

 

Luci di Alessio Pascale

Installazione scenica di Domenico Giglio

 

Esiste un modo ebraico di essere donne. Un modo coraggioso, generoso e risoluto.  Una forza che deriva dalla natura stessa di donna, dalla tradizione, dalla antica consuetudine all’esclusione.

In un momento in cui le donne sembrano fragili di fronte alla fragilità degli uomini che può tramutarsi in violenza, ci appelliamo a questa forza, alla capacità di proteggere una fiammella contro l’annientamento e il dolore.

Uno spettacolo che torna a Roma dopo 15 anni e rappresentazioni in 30 città italiane.

Il recital di Caterina Venturini  che per anni ha emozionato e divertito il pubblico di ogni età, viene ripreso ora con la partecipazione di un grande musicista: il fisarmonicista Fabio Ceccarelli (già prima fisarmonica dell’orchestra RAI, nonché collaboratore stabile di Nicola Piovani).

Lo spettacolo (presentato inizialmente al Teatro Vascello di Roma e quindi in molte altre città italiane,  selezionato per rappresentare il momento artistico della Giornata Europea della Cultura Ebraica a Bologna, Capitale Europea della cultura per l’anno 2003) consiste in un breve percorso attraverso la cultura ebraica tra scrittura e musica: poesie, leggende, canti e racconti della tradizione umoristica yiddish. Il sorriso e l’ironia come strumento di resistenza all’oppressione, in un profondo desiderio di pace.

Lo spettacolo ha riscosso di recente un caloroso successo presso il Teatro Cristallo di Bolzano che ospita una delle rassegne più significative in Italia di teatro musicale da camera (Racconti in Musica) e presso la prestigiosa rassegna “Voci dal Ghetto” di Trieste.

 

Circa 60 minuti di spettacolo, di cui si è detto:

 

…Uno spettacolo che diverte e commuove nello stesso tempo…. Ne è interprete Caterina Venturini, attrice e cantante di grande talento, una delle protagoniste italiane del teatro di narrazione…

(Il Gazzettino Bolzano, gennaio 2009)                                              

 

… Un autentico godimento spirituale da vivere nell’atmosfera accogliente di una conversazione notturna, spesso interrotta dalle struggenti melodie in lingua originale della tradizione sefardita, persiana o marocchina. Favole, poesie, testimonianze, aneddoti e canzoni intonate e suonate dal vivo alla chitarra impegnano Caterina Venturini in una magistrale interpretazione solitaria… .

(ETI – La critica  marzo 2001)

 

…Un appuntamento da non perdere per chi ama il teatro da camera il recital di canti e racconti ebraici  “Ti ricordi, Sara?”, concepito e interpretato da Caterina Venturini… .

(Il tempo  6 marzo 2001)

 

Un viaggio all’interno di una cultura, quella yiddish, ricca di storia e suggestioni grazie anche all’apporto delle struggenti musiche tradizionali. Sul palco Caterina Venturini che narra, suona e canta.. . Uno spettacolo pacato, dolce e quieto che sulla melodia traccia il percorso di una storia e di un sentimento.. .

(Roma C’è  6-12 aprile 2001)

 

..Un nome che sta cominciando ad imporsi all’attenzione di un pubblico colto e della stampa specializzata, nel panorama dei protagonisti del teatro di narrazione, è quello di Caterina Venturini. …… L’importante è tener viva la memoria.

.. E in questo Caterina Venturini, che narra di ebrei senza essere ebrea, con la voce tranquilla, le pupille da cui traspare un doveroso yiddish humour, la voce perfetta intonante canti che sembrano suoi da sempre, è bravissima, e di ciò la ringraziamo.

(Giornale di Ostia  11 aprile 2001)

 

Al Teatro Vascello in “Ti ricordi,Sara” la sensibile e anche ironica Caterina Venturini sa rievocare con gli opportuni accenti di sincera commozione i canti e i racconti della cultura ebraica antica e moderna… .

(Primafila marzo 2001)

 

Un viaggio di un’ora per scoprire la cultura ebraica…. . Sul palcoscenico Caterina, che indossa un lungo abito bianco e un sorriso antico e comprensivo, è l’unica protagonista e, con una chitarra, una candela e un piccolo libro di taglienti pensieri yiddish,mostra allo spettatore un breve percorso all’interno del mondo ebraico…. . Si tratta di una miscela lirico-musicale di suggestione e di divertimento.

(La Stampa – Il consiglio del giorno    5 febbraio 2001)

 

Emozionante recital di Caterina Venturini. Unanime l’entusiasmo con cui il pubblico ha applauditola Venturinie toccante il ringraziamento tributato all’artista dalle signore della comunità ebraica ferrarese che hanno ritrovato canti e musiche familiari…. .

(La nuova Ferrara  20 marzo 2002)

 

 

 

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